sabato 13 giugno 2015

Io che amo solo te - Luca Bianchini - ed. Mondadori

Buon sabato a tutti,
eccomi qui. Nervosa, irritata e incavolata. Periodo nero. Vorrei sapere quando riuscirò a risalire. Meno male che esistono i libri a farmi evadere. Altrimenti sarei già rinchiusa in clinica per malati di mente. Terzo obiettivo raggiunto relativo alla mia partecipazione a "Lotto Reading Challenge" Seconda Tappa - organizzata dalla mia tesorina  Un Libro per Amico -
Obiettivo N. 5 Un libro di un Autore Italiano, lo so avevo scelto quello di Katia Anelli, ma sono stata bacchettata perchè era autore no autrice! Svegliati Patty!. Ne ho approfittato per leggere un libro di cui ne avevo sentito parlare tanto, ma che non avevo mai letto "Io che amo solo te" di Luca Bianchini, pag. 264.


Trama: Ninella ha cinquant'anni e un grande amore, don Mimì, con cui non si è potuta sposare. Ma il destino le fa un regalo inaspettato: sua figlia si fidanza proprio con il figlio dell'uomo che ha sempre sognato, e i due ragazzi decidono di convolare a nozze. Il matrimonio di Chiara e Damiano si trasforma così in un vero e proprio evento per Polignano a Mare, paese bianco e arroccato in uno degli angoli più magici della Puglia. Gli occhi dei 287 invitati non saranno però puntati sugli sposi, ma sui loro genitori, la cui antica passione è un vulcano solo temporaneamente spento. A sorvegliare la situazione c'è comunque la futura suocera di Chiara, la "First Lady", incaricata di gestire una festa di matrimonio preparata da mesi. Ma è un attimo e la situazione può precipitare nel caos, grazie a un susseguirsi di sorprese e a una serie di personaggi esilaranti: dal testimone gay che si presenta con una finta fidanzata, al truccatore che obbliga la sposa a non commuoversi per non rovinare il make-up.
Il mio pensiero: Polignano, Puglia. In libro si svolge in tre giorni. Il giorno prima delle nozze di Chiara e Damiano, il giorno del matrimonio e la domenica successiva. Devo dire che già dal primo capitolo, si comprende che è una lettura piacevolmente leggera. Lo scenario è quello di un piccolo paese del sud (ma sarebbe stato uguale se fosse stato al nord e al centro). Tipica carrellata di parenti e storie di ognuno dei parenti di Chiara e Damiano (la madre di lei Ninella, il padre di lui Mimi') le motivazioni che non li ha fatti sposare. Il fratello di Damiano la sorella di Chiara. A volte esilarante, a volte triste fino alle lacrime. Lascia in bocca, dei rimpianti per quello che non si sa apprezzare. Il tentativo di tradimento di Chiara e invece quello consumo di Damiano. Mimì uomo d'onore che per colpa della famiglia non ha sposato l'amore della sua vita "Ninella". A me ha dato l'impressione che malgrado sia scritto da un uomo, il sesso debole sono sempre gli uomini. Le donne sono sempre risolutive e anche piu' forti. Comunque complimenti a Luca Bianchini. Il libro ha colto nel segno mi è piaciuto e lo consiglio a tutti. Naturalmente adulti.
E voi lo avete letto? Cosa ne pensate?
♥♥♥♥