venerdì 27 novembre 2015

Il primo caffè del mattino - Diego Galdino

Buonasera a tutti,
finalmente venerdì...oppure devo pensare a domani e dire "mannaggia" è venerdi'? non lo so, dipende da quali punti di vista. Oggi ho raggiunto il mio terzo obiettivo relativo alla mia partecipazione al "Lotto Reading Challenge Terza Tappa" N. 68 Un libro il cui titolo contenga un alimento : Il primo caffè del mattino di Diego Galdino pag. 273.
Sinossi: Massimo ha poco più di trent'anni, è il proprietario di un piccolo bar nel cuore di Roma, e non si è mai innamorato davvero. Ogni mattina, all'alba, attraversa le vie della città ancora addormentate, dove si sente il profumo del pane appena sfornato, e raggiunge il suo bar. Lì lo aspetta il primo caffè della giornata, quello dall'aroma più intenso, e dal sapore più buono. In fin dei conti sta bene anche da solo, continua a ripetersi man mano che il locale si anima: a tenergli compagnia ci pensano i clienti affezionati, con cui ogni mattina Massimo saluta la giornata fra tintinnio di tazzine, profumo di cornetti caldi e un po' di chiacchiere. Allora come mai, il giorno in cui improvvisamente entra nel bar una ragazza dagli occhi verdi, il viso spruzzato di lentiggini e l'aria sperduta di una turista straniera, Massimo non riesce a toglierle gli occhi di dosso? Né tanto meno a farsi capire in nessuna lingua: al punto che, tempo cinque minuti di interazione, si ritrova una zuccheriera rovesciata addosso, la porta sbattuta in faccia e qualcosa di molto simile a un cuore spezzato che gli martella nel petto. Ma la ragazza con le lentiggini, che viene da Parigi, di nome fa Geneviève e di mestiere inventa cruciverba, tornerà presto da Massimo: perché ha un segreto che non può rivelare a nessuno, e che la lega proprio a quel luogo. Massimo - che da quando l'ha incontrata la prima volta, con la frangia spettinata e il vestito rosso - non se l'è più tolta dalla testa, non potrà che corteggiarla...
Il mio pensiero: Devo dire che era già da qualche tempo che ero attratta da questo libro, ma le mie aspettative non erano molto alte. Invece sono piacevolmente sorpresa. Sia perchè l'autore racconta la storia d'amore finalmente da parte di un uomo e poi è sorprendentemente realistico. Non ti annoia, a volte ti fa ridere a crepapelle ma è veramente piacevole. E piacevole che dopo il finale..ti spiega tutti i tipi di caffè e come si preparano! 
E voi l'avete letto?

♥♥♥♥

Terza tappa "Lotto Reading Challenge - Obiettivi

Buonasera e buon sabato a tutti,
stasera ho finito il primo libro relative alla Terza Tappa per cui prima è doveroso parlarVi delle mie scelte e degli obiettivi assegnatami. (quando ho scritto questo post!) adesso sono al terzo! Devo farcela!

I miei obiettivi e relative scelte:

3: Un libro con una persona in copertina = Albion di Bianca Marconero




15: Un libro di un autore il cui cognome inizi per P = 


28: Un libro che tratta una storia vera =
47: Un libro che parli di donne = Fiore di Fulmine di Vanessa Roggeri





68: Un libro con il titolo che contenga un alimento = Il primo caffè del mattino di Diego Galdino



Contenta? Mi mancano solo due titoli. Chi mi aiuta?

E adesso? Si legge!


sabato 7 novembre 2015

Fiore di Fulmine di Vanessa Roggero

E rieccomi al mio secondo Obiettivo! sempre relativo alla mia partecipazione al "Lotto Reading Challenge Terza Tappa" Obiettivo N. 47 Un libro che parli di donne. "Fiore di Fulmine di Vanessa Roggero" pag. 254


Sinossi: È quasi sera, quando all’improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C’è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c’è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito.
Il book- trailer
Il mio pensiero: Devo dire che anche questo è uno di quei libri che era nella mia lista da leggere. Ed eccomi qui appena finito di leggerlo. Questo è un libro che ti tocca nel profondo e malgrado, abbia del fantasioso Vi è inserito un denuncia di cosa purtroppo accade tutti i giorni. Ai tempi si diceva allontanare. Oggi si chiama diversità. Una bambina che ti tocca nel profondo per il suo dolore, per pagare qualcosa di cui non ha colpa. Dell'amore e della forza delle donne. Complimenti all'autrice che non mi ha fatto staccare gli occhi dal libro. E' la prima volta che la leggo e sono curiosa di leggere altro da lei.

♥♥♥♥

Albion - Bianca Marconero

Buonasera a tutti,
stasera finalmente trovo un po' di tempo per aggiornami, nelle mie letture. Voglio prima dedicarlo alla mia partecipazione alla "Lotto Reading Challenge" Terza Tappa. 
Primo obiettivo raggiunto. N. 3 Un libro con una persona sulla copertina. La mia scelta è stata   "Albion " di Bianca Marconero pag. 474



Sinossi: Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. 
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. 
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. 
Il destino di un re il cui nome è leggenda. 




Il mio pensiero: Devo dire che nutrivo grande aspettative da questo libro. Era tanto che volevo leggerlo e finalmente è arrivato il suo momento. La scrittura di Bianca ti cattura, scorrevolissima e piacevole e la narrazione non ti annoia mai, anzi non riesci a fare una pausa. All'inizio il protagonista...è pesante Marco sarebbe francamente da picchiare a prima vista. Arrogante presuntuoso e viziato. Piano piano la scrittrice riesce a fare crescere i suoi personaggi e a farti innamorare anche di Marco! Si vi innamorerete di lui, ma anche ti tutti gli altri protagonisti di questo romanzo. E voi lo avete letto? Io ho comprato il secondo "Ombre" e non vedo l'ora di leggerlo!
♥♥♥♥

giovedì 1 ottobre 2015

Il mio splendido miglior amico - A.G Howard

Buonasera a tutti,
già da ieri ho concluso il libro relativo alla mia partecipazione alla "l'Lgs Trivial Giveaway", prima tappa e cioe' quello presentato da "la Biblioteca di Eliza". "Il mio splendido miglior amico" di A.G Howard. pag.406.
Sinossi: Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?
Il mio pensiero: Non so se qualcuno di voi che mi segue l'ha mai letto. Ma io avevo un'aspettativa enorme su questo libro. Avevo letto qui e li' fra qualche blog, che era addirittura il mio miglior libro  fantasy (letto da qualcuno). Bè a mio parere non è un fantasy è una fastidiosa storia che avrebbe potuto essere abbastanza carina se,  la scrittrice non si fosse cosi' dilungata sulla descrizione di alcuni particolari fastidiosi. Liquami viscidi, mostri inventati e tanti insetti...oddio io forse perchè l'unica fiaba che ho "odiato" da bambina è Alice nel Paese delle Meraviglie, forse questo libro non era proprio il caso che lo leggessi. La storia è carina, adolescenziale ma pesante. Almeno per me. Era fastidiosa già Alice non serviva anche Alyssa. Non lo consiglio a meno che non abbiate 12 anni.
♥♥


sabato 26 settembre 2015

L'invenzioni delle ali - Sue Monk Kidd - Ed Mondadori

Salve a tutti,
anche se l'ho finito da qualche giorno, ho proprio voglia di parlarVi della mia ultima lettura. Prima di tutto devo ringraziare "Un Libro per Amico" per avermelo consigliato! Parlo di "L'invenzione della Ali di Sue Monk Kidd- pag. 393.



SinossiCharleston, South Carolina, 1903. Sarah per il suo undicesimo compleanno riceve indono Hetty, sua coetanea, destinata a diventare la sua cameriera personale. Sarah però non è una bambina come tutte le altre della sua età; è sveglia e intelligente, ma soprattutto è avida di libri, dai quali apprende le riflessioni dei grandi pensatori che, tutte insieme, sono raccolte nella grande libreria del padre e che, per lei, rappresentano il tesoro più grande, nonché rifugio e conforto. Sarah ha anche un sogno: vuole diventare un giurista. Proprio in nome della sua formazione e delle sue aspirazioni, si opporrà fin da subito al dono ricevuto battendosi per la libertà di Hetty. Un’impresa molto difficile che la vede costretta a combattere contro un potere molto più forte di lei che, in fondo, è ancora una bambina. Nonostante questo, però, non si arrende, decisa com’è a rendere libera la sua piccola schiava, insegnandole così a leggere e a scrivere. Quest’ultima azione provocherà l’ira della famiglia che segnerà un po’ la fine dei suoi desideri. Sarah si rende conto che la vita di una donna della sua epoca corre su una strada già segnata in precedenza, ma tutto prende un’altra forma con l’arrivo di Nina, sua sorella, di cui lei sarà la madre tutelare. È insieme a lei che inizia un percorso che le condurrà sempre più lontano dal credo al quale sembravano essere destinate, riuscendo così a portare avanti la loro campagna anti schiavista, a favore dei diritti civili delle donne e degli emarginati.   
L’altra parte c’è Hetty che incarna in sé tutta la storia delle tradizioni di un popolo, quello africano, che si trova a vivere in una condizione di schiavitù, ma che conduce un’incessante lotta per affermare i propri diritti e per non vedere scalfire la propria dignità. Tradizioni che si tramandano di generazione in generazione e che vengono legate insieme da un filo sottilissimo destinato a durare in eterno.
La storia di una bambina bianca e di una bambina nera che sembrava non riuscisse ad incontrasi mai, ma che invece scorre su due binari paralleli e che ci fa vivere un rapporto speciale durato tutta una vita.
Il mio pensiero: Devo dire che sin da subito, ho compreso che questo libro mi sarebbe piaciuto. Sarah è una donna che non ha peli sulla lingua. Vive in un periodo difficilissimo e sin da subito ha una bontà d'animo disarmante. Il romanzo tratta di una storia vera. Due sorelle che dedicano la vita per la lotta contro l'abolizione della schiavitù. Il metodo di scrittura e descrizione è molto scorrevole e ti fa venire voglia si scoprire come proseguirà la storia. Ti cattura e ti disarma. Non è un libro semplice, per il tema trattato. Successivamente alla fine l'autrice ci invita a scoprire che le donne citate sul libro sono davvero esistite e hanno davvero lottato per l'ingiustizia piu' atroce di quei tempi. Personalmente credo che sia un libro che dovrebbero leggere tutti. E voi l'avete letto?
♥♥♥♥

martedì 15 settembre 2015

Io Prima di Te - Jojo Moyes

Salve a tutti,
mi sento un po' ferma con i miei pensieri riguardo i libri che leggo. Ma settembre è sempre un mese caotico, l'inizio della scuola e la ripresa al lavoro e alla vita quotidiana è dura. Veramente dura. Riabituarsi a tutto il tam-tam giornaliero. Oggi infatti sono andata ad accompagnare mia figlia a scuola, il primo giorno di scuola.Oddio non voglio pensare quanto è cresciuta. Ma ieri sera ho finito un libro che mi ha addirittura sconvolta. Parlo di "Io prima di Te di Jojo Moyes" pag. 391

Sinossi:  A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.

Il mio pensiero: Scommetto che molti di voi lo hanno già letto da tempo. Ma io ancora non avevo avuto questo piacere. Infatti della stessa autrice, ho già letto "Luna di Miele a Parigi" e devo dire che non mi è piaciuto granché. Infatti malgrado avessi visto questa copertina in giro per i vari blog, non avevo considerato l'idea di leggerlo. Ma dopo aver finito il lentissimo "Il frutto proibito" avevo bisogno di una scossa. Ed eccomi qui. Mi sono innamorata quasi subito del tipo di scrittura dell'autrice, senza fronzoli e lentezza. Anzi, all'inizio pensavo mi mancassero alcune pagine (ihihih) invece, via via che andavo avanti, mi sono innamorata di questa storia. All'inizio mi sono innamorata di questa aria che palesemente avvolge Will. Quasi subito ho ammirato, la storia. Non certo facile, ma che ti affascina e non ti fa rendere conto delle pagine che passano sotto i tuoi occhi. L'argomento trattato è un argomento che non si tratta facilmente. Per tutto il tempo fa pensare che Lou cerchi di aiutare Will. Invece Will aiuterà Lou. Non voglio anticipare nulla. Odio quando raccontano tutto il libro, vi dico solo leggetelo! Io mi sono sciolta il lacrime, non riuscivo a fermarmi. Veramente profondo e toccante. Il mio voto? Il massimo!
♥♥♥♥♥