mercoledì 11 marzo 2015

Una grande e terribile bellezza - Libba Bray -

Salve a tutti,
oggi ho finito di leggere "Una grande e Terribile Bellezza" di Libba Bray pag. 374, costretta dalla mia partecipazione alla Lega dei Lettori - organizzata da Alessia del Profumo dei Libri.

Trama: Fine ottocento. Rimasta orfana di madre e trascurata da un padre schiavo del laudano, la sedicenne Gemma Doyle lascia Bombay, dove ha trascorso l'intera infanzia, per un severo e cupo collegio femminile appena fuori Londra, La Spence Accademy. Qui, dopo molti tentativi, riesce a entrare nell'esclusivo gruppo formato dalla potente Felicity, la vezzosa Pippi e l'imbranata Ann. Dopo il primo periodo di permanenza, costellato di noiose lezioni, assurde dimostrazione di maschilismo del corpo insegnate, rigida disciplica e, sopratutto, oscure visione (nonchè dalla presenza di Kartik, un giovane misterioso e seducente che l'ha inseguita fin dall'India e l'avvisa di non dar retta ai sogni che la funestano). Gemma scopre un diario segreto e le svela l'esistenza dell'Ordine, una congrega di sole donne dedite alla magia e alla scoperta di universi paralleli dove tutto è possibile e della quale forse faceva parte la stessa madre. Assieme alle amiche, e nonostante la ferma opposizione di Kartik e di altri a lui vicini, la ragazza è intenzionata a saperne di piu', a ribellarsi alle regole che la vorrebbero prima studentessa modello e poi mogli devota e madre premurosa, a raggiungere la grotta nascosta dove l'attende un destino sorprendente e dove alcuni pressanti interrogati troveranno finalmente un chiarimento.
Il mio pensiero: 
L’inizio non è stato tanto felice “Gemma” la protagonista mi sembrava una ragazza viziata. I suoi capricci e le sue lamentele mi hanno fatto riflettere “oddio non ricordo ma ero cosi’ a sedici anni?”
La frase che dice alla mamma quando scappa dal mercato << non mi importa se non ritornerai piu’ a casa>> mi sembra alquanto cattiva e gratuita.
Ma già dal secondo capitolo, la storia mi ha incuriosito per la sua prima visione. Da li’ il mio innamoramento al romanzo. Mi ha sconvolto la morte della madre e il fatto che Gemma venga portata dal fratello a Londra, come Lei desiderava. Pensavo che avendo ottenuto cio’ che voleva sarebbe stata, ancora piu’ insopportabile, e meno male mi sbagliavo.
Via via che andavo avanti, devo dire che mi sono trovata coinvolta nella storia e la mia antipatia per il personaggio principale si è trasformata in ammirazione. La trama di per sé mi ha fatto sognare. Avendo da poco perso la mia mamma. Ho invidiato Gemma che riesce ancora a comunicare con la sua.
Mi ha travolto e incuriosito. L’amicizia che nasce fra Gemma, Ann, Pippy e Felicity mi è piaciuta,
la loro complicità è stupenda. Ed infine ci sono diverse frasi sul libro che mi hanno colpito una fra queste è <<Non esiste una scelta piu’ sicura, ma esistono molte alternative tra cui scegliere>>. Durante la lettura difficilmente sono riuscita a staccarmi dal libro. Non ho invidiato i suoi poteri, ma la possibilità di attraversare la porta di luce per andare in un altra dimensione. 
Per il mio modesto parere l'ho trovato fantastico!!!
♥♥♥♥