domenica 8 marzo 2015

Ho bisogno di Te - Daniela Sacerdoti -Ed. Newton

Buongiorno a tutti,
oggi è la festa della donna, ma ricordiamoci sempre, che non è una festa fatta solo di mimose e cene fra amiche. Ricordo quando la mia prof a scuola, ci fece studiare l'argomento. A quelle povere donne arse vive dentro una fabbrica, chiuse dal proprietario solo per fare valere i propri diritti. Purtroppo attualmente, anche se sono passati tanti anni e abbiamo ottenuto la parità (forse) il diritto di voto. Ad oggi, le donne vengono ancora considerate inferiori all'uomo e sottopagate.
Basta con la memorie. Passo al motivo del mio post: QUINTO OBIETTIVO RAGGIUNTO - (riferito alla Challenge a cui partecipo per "Un libro per Amico" Obiettivo N. 5: Un libro che ricordi una stagione- Ho bisogno di Te - Daniela Sacerdoti - pagg.313.
che ricordi una stagione la copertina non ha dubbi. Ma non avevo letto quasi nulla di questo libro. Pertanto l'ho comprato ad occhi chiusi. 
L'autrice: Daniela Sacerdoti - pronipote di Carlo Levi al suo esordio. E' laureata in lettere classiche nata in Italia ma ha vissuto in Scozia.
La storia: Eilidh, trentacinque anni, ha il cuore infranto: ha perso il bambino che aspettava e che aveva tanto desiderato, e in piu' ha scoperto che suo marito ha una relazione con un'altra donna. Sconvolta, decide di lasciare Southport e di trasferirsi nella piccola cittadina scozzese di Glen Avich, dove ha trascorso l'infanzia. Nella gelida e magina Scozia Eilidh si sente finalmente a casa. Qui ritrova i dolci ricordi del passato e l'affetto sincero della gente del posto. E qui abita ancora il suo amico di un tempo, Jamie, che ha alle spalle una storia altrettanto dolorosa. Eilidh e Jamie provano una forte attrazione reciproca, ma hanno sofferto troppo per riuscire ad abbandonarsi alle emozioni. Qualcuno però in segreto veglia sulla loro felicità. E il destino non tarderà ad aiutarli.....
Il mio pensiero: Se avete letto fino a qui sembra una storia d'amore, come tante altre, addirittura da libro Harmony. In passato ho letto tanto di un autrice di romanzi d'amore, che quasi mi sono stancata. Ma considerato i miei obiettivi, ho deciso di leggerlo ugualmente. Sin dal prologo, devo dire che l'autrice mi ha incuriosito tantissimo "Nel corso della nostra vita ci riempiamo di occupazioni, cercando di ignorare il fatto che un giorno, troppo presto, l'oscurità verrà a prenderci"
Andando avanti, ho scoperto che il libro è scritto un capitolo alla volta, la storia e i pensieri dei protagonisti. Il primo da Elidith, in prima persona, esprime la sua depressione, il suo dolore e la sensazione di "inutilità" che sente della propria vita. L'altro capitolo scritto da Jamie, sempre il prima persona, la sua vita i suoi dolori e le sue gioie. Il terzo capitolo, scritto sempre in prima persona da Elisabeth, mi direte chi è ? La madre di Jamie, morta. Che da fantasma, cerca di seguire la vita del proprio figlio che ritiene sfortunato. Penso che l'idea sia molto carina e originale, ti fa sperare in una dimensione dell'aldilà (che in questo momento mi consola). E ricominciano un capitolo per volta. Non voglio anticipare nulla. Il romanzo è scritto in modo scorrevole e piacevole. L'unico neo è il finale. Chiuso di botto, lasciando al lettore la sensazione che l'autrice ha finito carta e inchiostro. Avrei preferito, l'approfondimento e l'argomentazione piu' ampia per  almeno degli ultimi due capitoli. Comunque una lettura piacevole.
♥♥♥