sabato 7 novembre 2015

Fiore di Fulmine di Vanessa Roggero

E rieccomi al mio secondo Obiettivo! sempre relativo alla mia partecipazione al "Lotto Reading Challenge Terza Tappa" Obiettivo N. 47 Un libro che parli di donne. "Fiore di Fulmine di Vanessa Roggero" pag. 254


Sinossi: È quasi sera, quando all’improvviso il cielo si fa livido mentre enormi nuvole nere galoppano a colorare gli ultimi raggi di sole. Da sempre, la prima cosa da fare è rintanarsi in casa, coprire gli specchi e pregare che il temporale svanisca presto. Eppure la piccola Nora, undici anni e il coraggio più scellerato che la gente di Monte Narba abbia mai visto, non ha nessuna intenzione di mettersi al riparo. Nora vuole sfidare il vento che soffia sempre più forte e correre sulla cima della collina. È appena arrivata sotto una grande quercia quando un fulmine la colpisce sbalzandola lontano, esanime. Per tutto il piccolo villaggio sardo dove è cresciuta la bimba è morta. Ma non è quello il suo destino. Nora riapre i suoi enormi occhi verdi, torna alla vita. Il fulmine le ha lasciato il segno di un fiore rosso sulla pelle bianca e la capacità di vedere quello che gli altri non vedono. Nella sua famiglia nessuno la riconosce più. Non sua madre, con cui amava ricamare la sera alla luce fioca di una candela, né i suoi fratelli, adorati compagni di scorribande nei boschi. C’è un nome per quelle come lei, bidemortos, coloro che parlano con i morti, e tutti ne hanno paura. È diventata una reietta, una maledetta. Nel piccolo paese sardo non c’è più posto per lei. La sua nuova casa è Cagliari, in un convento, dove Nora chiude la sua anima in un guscio di dolore, mentre aspetta invano che qualcuno torni a prenderla. Finché un giorno, una donna vestita di nero, elegante e altera, si staglia sulla soglia del convento. È Donna Trinez, una ricca viscontessa. Lei conosce la storia di Nora e sa cosa significa perdere una parte della propria anima. Per questo ha deciso di aiutarla contro tutte le superstizioni. Perché uno sguardo buono e una carezza possono far rifiorire anche un cuore ferito.
Il book- trailer
Il mio pensiero: Devo dire che anche questo è uno di quei libri che era nella mia lista da leggere. Ed eccomi qui appena finito di leggerlo. Questo è un libro che ti tocca nel profondo e malgrado, abbia del fantasioso Vi è inserito un denuncia di cosa purtroppo accade tutti i giorni. Ai tempi si diceva allontanare. Oggi si chiama diversità. Una bambina che ti tocca nel profondo per il suo dolore, per pagare qualcosa di cui non ha colpa. Dell'amore e della forza delle donne. Complimenti all'autrice che non mi ha fatto staccare gli occhi dal libro. E' la prima volta che la leggo e sono curiosa di leggere altro da lei.

♥♥♥♥

Albion - Bianca Marconero

Buonasera a tutti,
stasera finalmente trovo un po' di tempo per aggiornami, nelle mie letture. Voglio prima dedicarlo alla mia partecipazione alla "Lotto Reading Challenge" Terza Tappa. 
Primo obiettivo raggiunto. N. 3 Un libro con una persona sulla copertina. La mia scelta è stata   "Albion " di Bianca Marconero pag. 474



Sinossi: Cresciuto senza madre, e dopo aver perduto il fratello maggiore – morto in circostanze misteriose –, nel giorno del funerale dell’amatissimo nonno, Marco Cinquedraghi riceve la notizia che gli cambierà la vita: deve lasciare Roma e partire per la Svizzera. È infatti giunto il momento di iscriversi all’Albion College, la scuola in cui, da sempre, si diplomano i membri della sua famiglia. 
Ma il blasonato collegio riserva molte sorprese. Tra duelli di spade e lezioni di filologia romanza, mistici poteri che riaffiorano e verità sepolte dal tempo che riemergono, Marco scoprirà il valore dell’amicizia e capirà che l’amore, quello vero, non si ottiene senza sacrificio. 
Nelle trame ordite dal più grande dei maghi e nell’eco di un amore indimenticabile si ridestano legami immortali, scritti nel sangue. Fino all’epilogo, tra le mura di un’antica abbazia, dove Marco conoscerà la strada che le stelle hanno in serbo per lui. 
Il destino di un re il cui nome è leggenda. 




Il mio pensiero: Devo dire che nutrivo grande aspettative da questo libro. Era tanto che volevo leggerlo e finalmente è arrivato il suo momento. La scrittura di Bianca ti cattura, scorrevolissima e piacevole e la narrazione non ti annoia mai, anzi non riesci a fare una pausa. All'inizio il protagonista...è pesante Marco sarebbe francamente da picchiare a prima vista. Arrogante presuntuoso e viziato. Piano piano la scrittrice riesce a fare crescere i suoi personaggi e a farti innamorare anche di Marco! Si vi innamorerete di lui, ma anche ti tutti gli altri protagonisti di questo romanzo. E voi lo avete letto? Io ho comprato il secondo "Ombre" e non vedo l'ora di leggerlo!
♥♥♥♥

giovedì 1 ottobre 2015

Il mio splendido miglior amico - A.G Howard

Buonasera a tutti,
già da ieri ho concluso il libro relativo alla mia partecipazione alla "l'Lgs Trivial Giveaway", prima tappa e cioe' quello presentato da "la Biblioteca di Eliza". "Il mio splendido miglior amico" di A.G Howard. pag.406.
Sinossi: Alyssa Gardner riesce a sentire i sussurri dei fiori e degli insetti. Peccato che per lo stesso dono sua madre sia finita in un ospedale psichiatrico. Questa maledizione affligge la famiglia di Alyssa fin dai tempi della sua antenata Alice Liddell, colei che ha ispirato a Lewis Carroll il suo "Alice nel Paese delle Meraviglie". Chissà, forse anche Alyssa è pazza, ma niente sembra ancora compromesso, almeno per ora, almeno fin quando riuscirà a ignorare quei sussurri. Quando la malattia mentale della madre peggiora improvvisamente, però, Alyssa scopre che quello che lei pensava fosse solo finzione è un'incredibile verità: il Paese delle Meraviglie esiste davvero, è molto più oscuro di come l'abbia dipinto Carroll e quasi tutti i personaggi sono in realtà perfidi e mostruosi. Per sopravvivere e per salvare sua madre da un crudele destino che non merita, Alyssa dovrà rimediare ai guai provocati da Alice e superare una serie di prove: prosciugare un oceano di lacrime, risvegliare i partecipanti a un tè soporifero, domare un feroce Serpente. Di chi potrà fidarsi? Di Jeb, il suo migliore amico, di cui è segretamente innamorata? Oppure dell'ambiguo e attraente Morpheus, la sua guida nel Paese delle Meraviglie?
Il mio pensiero: Non so se qualcuno di voi che mi segue l'ha mai letto. Ma io avevo un'aspettativa enorme su questo libro. Avevo letto qui e li' fra qualche blog, che era addirittura il mio miglior libro  fantasy (letto da qualcuno). Bè a mio parere non è un fantasy è una fastidiosa storia che avrebbe potuto essere abbastanza carina se,  la scrittrice non si fosse cosi' dilungata sulla descrizione di alcuni particolari fastidiosi. Liquami viscidi, mostri inventati e tanti insetti...oddio io forse perchè l'unica fiaba che ho "odiato" da bambina è Alice nel Paese delle Meraviglie, forse questo libro non era proprio il caso che lo leggessi. La storia è carina, adolescenziale ma pesante. Almeno per me. Era fastidiosa già Alice non serviva anche Alyssa. Non lo consiglio a meno che non abbiate 12 anni.
♥♥


sabato 26 settembre 2015

L'invenzioni delle ali - Sue Monk Kidd - Ed Mondadori

Salve a tutti,
anche se l'ho finito da qualche giorno, ho proprio voglia di parlarVi della mia ultima lettura. Prima di tutto devo ringraziare "Un Libro per Amico" per avermelo consigliato! Parlo di "L'invenzione della Ali di Sue Monk Kidd- pag. 393.



SinossiCharleston, South Carolina, 1903. Sarah per il suo undicesimo compleanno riceve indono Hetty, sua coetanea, destinata a diventare la sua cameriera personale. Sarah però non è una bambina come tutte le altre della sua età; è sveglia e intelligente, ma soprattutto è avida di libri, dai quali apprende le riflessioni dei grandi pensatori che, tutte insieme, sono raccolte nella grande libreria del padre e che, per lei, rappresentano il tesoro più grande, nonché rifugio e conforto. Sarah ha anche un sogno: vuole diventare un giurista. Proprio in nome della sua formazione e delle sue aspirazioni, si opporrà fin da subito al dono ricevuto battendosi per la libertà di Hetty. Un’impresa molto difficile che la vede costretta a combattere contro un potere molto più forte di lei che, in fondo, è ancora una bambina. Nonostante questo, però, non si arrende, decisa com’è a rendere libera la sua piccola schiava, insegnandole così a leggere e a scrivere. Quest’ultima azione provocherà l’ira della famiglia che segnerà un po’ la fine dei suoi desideri. Sarah si rende conto che la vita di una donna della sua epoca corre su una strada già segnata in precedenza, ma tutto prende un’altra forma con l’arrivo di Nina, sua sorella, di cui lei sarà la madre tutelare. È insieme a lei che inizia un percorso che le condurrà sempre più lontano dal credo al quale sembravano essere destinate, riuscendo così a portare avanti la loro campagna anti schiavista, a favore dei diritti civili delle donne e degli emarginati.   
L’altra parte c’è Hetty che incarna in sé tutta la storia delle tradizioni di un popolo, quello africano, che si trova a vivere in una condizione di schiavitù, ma che conduce un’incessante lotta per affermare i propri diritti e per non vedere scalfire la propria dignità. Tradizioni che si tramandano di generazione in generazione e che vengono legate insieme da un filo sottilissimo destinato a durare in eterno.
La storia di una bambina bianca e di una bambina nera che sembrava non riuscisse ad incontrasi mai, ma che invece scorre su due binari paralleli e che ci fa vivere un rapporto speciale durato tutta una vita.
Il mio pensiero: Devo dire che sin da subito, ho compreso che questo libro mi sarebbe piaciuto. Sarah è una donna che non ha peli sulla lingua. Vive in un periodo difficilissimo e sin da subito ha una bontà d'animo disarmante. Il romanzo tratta di una storia vera. Due sorelle che dedicano la vita per la lotta contro l'abolizione della schiavitù. Il metodo di scrittura e descrizione è molto scorrevole e ti fa venire voglia si scoprire come proseguirà la storia. Ti cattura e ti disarma. Non è un libro semplice, per il tema trattato. Successivamente alla fine l'autrice ci invita a scoprire che le donne citate sul libro sono davvero esistite e hanno davvero lottato per l'ingiustizia piu' atroce di quei tempi. Personalmente credo che sia un libro che dovrebbero leggere tutti. E voi l'avete letto?
♥♥♥♥

martedì 15 settembre 2015

Io Prima di Te - Jojo Moyes

Salve a tutti,
mi sento un po' ferma con i miei pensieri riguardo i libri che leggo. Ma settembre è sempre un mese caotico, l'inizio della scuola e la ripresa al lavoro e alla vita quotidiana è dura. Veramente dura. Riabituarsi a tutto il tam-tam giornaliero. Oggi infatti sono andata ad accompagnare mia figlia a scuola, il primo giorno di scuola.Oddio non voglio pensare quanto è cresciuta. Ma ieri sera ho finito un libro che mi ha addirittura sconvolta. Parlo di "Io prima di Te di Jojo Moyes" pag. 391

Sinossi:  A ventisei anni, Louisa Clark sa tante cose. Sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. Sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di Patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. Quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. A trentacinque anni, Will Traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. Sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. Quello che invece ignora è che Lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. E nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "Io prima di te" è la storia di un incontro. L'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. Due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.

Il mio pensiero: Scommetto che molti di voi lo hanno già letto da tempo. Ma io ancora non avevo avuto questo piacere. Infatti della stessa autrice, ho già letto "Luna di Miele a Parigi" e devo dire che non mi è piaciuto granché. Infatti malgrado avessi visto questa copertina in giro per i vari blog, non avevo considerato l'idea di leggerlo. Ma dopo aver finito il lentissimo "Il frutto proibito" avevo bisogno di una scossa. Ed eccomi qui. Mi sono innamorata quasi subito del tipo di scrittura dell'autrice, senza fronzoli e lentezza. Anzi, all'inizio pensavo mi mancassero alcune pagine (ihihih) invece, via via che andavo avanti, mi sono innamorata di questa storia. All'inizio mi sono innamorata di questa aria che palesemente avvolge Will. Quasi subito ho ammirato, la storia. Non certo facile, ma che ti affascina e non ti fa rendere conto delle pagine che passano sotto i tuoi occhi. L'argomento trattato è un argomento che non si tratta facilmente. Per tutto il tempo fa pensare che Lou cerchi di aiutare Will. Invece Will aiuterà Lou. Non voglio anticipare nulla. Odio quando raccontano tutto il libro, vi dico solo leggetelo! Io mi sono sciolta il lacrime, non riuscivo a fermarmi. Veramente profondo e toccante. Il mio voto? Il massimo!
♥♥♥♥♥

giovedì 3 settembre 2015

Lo Zahir di Paulo Coelho - ed Bompiani

Salve,
a tutti con il rientro al lavoro anche letture ne risentono. Infatti, ci ho messo un po' per leggere un libro che desideravo di leggere da molto tempo. Parola di "Lo Zahir di Paulo Choelo" pag. 316
Sinossi: Un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza nessuna spiegazione plausibile. Nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell'assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. E' stata rapita, ricattata, o semplicemente si è stancata del matrimonio? L'inquietudine che gli deriva è tanto forte quanto l'attrazione che lei continua a esercitare su di lui. La ricerca di lei e del significato della propria vita, porta lo scrittore dalla Francia alla Spagna e alla Croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell'Asia Centrale. E ancora di più, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino completamente sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell'amore e il potere ineludibile del destino. 

Con questo suo nuovo romanzo, lo Zhair, Paulo Coelho non solo conferma le sue doti di scrittore, ma anche la sua straordinaria capacità di intuire che cosa significhi per un essere umano vivere in un mondo ricco di possibilità.

Il mio pensiero: Devo dire che Paulo è sempre stato molto profondo, mi ha già incantato in passato con "Il cammino di Santiago". Questo a mio modesto parere è un libro che contiene delle "perle di saggezza" non è un libro da leggere soltanto una volta ma anche due o tre volte. Non voglio rubare nulla al "futuro" lettore, ma scrivo soltanto due passi.

<< Tu non sei nessuno: non osare nemmeno pensare di saperne più di noi. Tu non sei minimamente importante, non riesci a fare bene niente, il tuo lavoro è insignificante, se non osi sfidarci, potrai vivere felice. Considera sempre seriamente ciò che diciamo, e non ridere mai delle nostre opinioni>>

<< Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine. Durante la lotta, è stato aiutato dagli angeli: le forze celesti hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sè. Perciò quanto il sole tramonta, egli si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda >>

Chi di voi lo ha letto?

 ♥♥♥♥♥


sabato 29 agosto 2015

Le Sette Sorelle - Maia - di Lucinda Riley

Salve a tutti, ultimo giorno di ferie e anche se il rientro al lavoro sarà sicuramente molto pesante. Sono contenta. Oggi ho terminato un libro che avevo acquistato da qualche mese e che mi guardava, come se volesse dirmi ma quando mi leggi? "Sette Sorelle - Maya" - di Lucinda Riley pag. 568.

Sinossi: Il primo, straordinario capitolo di una serie di sette libri: la conferma di un talento di una grande scrittrice. 
Pa' Salt ci aveva adottate quanto avevamo solo pochi mesi vita, orfane provenienti dai quattro angoli della Terra. E ognuna di noi, come amava ricordarci spesso, era diversa dalle altre, speciale....eravamo le sue ragazze. I nostri nomi erano quelli delle Sette Sorelle, le Pleiadi, la sua costellazione preferita. "Maia" è la prima e la piu' antica, questo è il mio nome.
Bellissima eppure timida e solitaria, Mai è l'unica delle sue sorelle ad abitare ancora con il padre ad Atlantis, lo splendido castello sul Lago di Ginevra. Ma proprio mentre si trova Londra da un'amica, giunge improvvisa la telefonata della governante. Pa' Salt è morto. Quel padre generoso e carismatico, che le ha adottate da bambine raccogliendole da ogni angolo del mondo e dando a ciascuna in nome di una stella, era un uomo di cui nessuno, nemmeno il suo avvocato e amico di sempre, conosceva il passato. Rientrate precipitosamente nella villa, le sorelle scoprono il singolare testamento; una sfera armillare, i cui anelli recano incise alcune coordinate misteriose. Maia sarà la prima a volerle decifrare e a trovare il coraggio di partire alla ricerca delle sue origini. Un viaggio che la porterà nel cuore pulsante di Rio de Janiero, dove un vecchio plico di lettere le farà rivivedere l'emozionante storia della sua antenata Izabela, di cui ha ereditato l'incantevole bellezza. Con l'aiuto dell'affascinante scrittore Floriano, Maia riporterà alla luce il segreto di un amore sbocciato nella Parigi bohèmienne degli anni '20, inestricabilmente legato alla costruzione della statua del Cristo che torreggia maestosa su Rio. Una vicenda destinata a stravolgere la vita di Maia.

Il mio pensiero: Devo dire che questo libro mi ha letteralmente affascinato. Sia per la struttura narrativa particolare che per i cenni storici inseriti. Infatti Maia attraverso la lettura delle lettere che ha ricevuto, ci porta negli anni '20 alla progettazione e realizzazione del Cristo Redentore di Rio De Janeiro. 

Dopo essermi documentata ho scoperto che l'autrice ha scelto la storia e i veri nomi dei realizzatori del progetto. Con una piacevole narrazione della storia, l'autrice è riuscita a catturare la mia totale attenzione. Piacevolmente sorpresa dalla storia con cenni storici, il romanzo scorre veloce e ad ogni parola tira l'altra. Un libro consigliato a molti. Con una grande profondità. Anche se è auto-conclusivo credo che continuerò ad acquistare e leggere i libri successivi. 
Promosso a pieni voti e voi lo avete letto?
♥♥♥♥