giovedì 3 settembre 2015

Lo Zahir di Paulo Coelho - ed Bompiani

Salve,
a tutti con il rientro al lavoro anche letture ne risentono. Infatti, ci ho messo un po' per leggere un libro che desideravo di leggere da molto tempo. Parola di "Lo Zahir di Paulo Choelo" pag. 316
Sinossi: Un giorno, uno scrittore famoso scopre che la moglie, corrispondente di guerra, lo ha abbandonato senza lasciare traccia e senza nessuna spiegazione plausibile. Nonostante il successo e un nuovo amore, il pensiero dell'assenza della donna continua a tormentarlo e gli invade la mente fino a gettarlo in un totale smarrimento. E' stata rapita, ricattata, o semplicemente si è stancata del matrimonio? L'inquietudine che gli deriva è tanto forte quanto l'attrazione che lei continua a esercitare su di lui. La ricerca di lei e del significato della propria vita, porta lo scrittore dalla Francia alla Spagna e alla Croazia, sino a raggiungere gli affascinanti paesaggi desolati dell'Asia Centrale. E ancora di più, lo allontana dalla sicurezza del suo mondo verso un cammino completamente sconosciuto, alla ricerca di un nuovo modo di intendere la natura dell'amore e il potere ineludibile del destino. 

Con questo suo nuovo romanzo, lo Zhair, Paulo Coelho non solo conferma le sue doti di scrittore, ma anche la sua straordinaria capacità di intuire che cosa significhi per un essere umano vivere in un mondo ricco di possibilità.

Il mio pensiero: Devo dire che Paulo è sempre stato molto profondo, mi ha già incantato in passato con "Il cammino di Santiago". Questo a mio modesto parere è un libro che contiene delle "perle di saggezza" non è un libro da leggere soltanto una volta ma anche due o tre volte. Non voglio rubare nulla al "futuro" lettore, ma scrivo soltanto due passi.

<< Tu non sei nessuno: non osare nemmeno pensare di saperne più di noi. Tu non sei minimamente importante, non riesci a fare bene niente, il tuo lavoro è insignificante, se non osi sfidarci, potrai vivere felice. Considera sempre seriamente ciò che diciamo, e non ridere mai delle nostre opinioni>>

<< Un guerriero della luce non dimentica mai la gratitudine. Durante la lotta, è stato aiutato dagli angeli: le forze celesti hanno messo ogni cosa al proprio posto, permettendo a lui di dare il meglio di sè. Perciò quanto il sole tramonta, egli si inginocchia e ringrazia il Manto Protettore che lo circonda >>

Chi di voi lo ha letto?

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